La formazione offerta in questo triennio è fruibile solo ad individui “intelligenti”


La persona ignorante difficilmente mette in discussione le proprie certezze: il suo atteggiamento è sempre di difesa incondizionata del proprio pensiero, sensazione o credenza.

Solo una persona intelligente, infatti, può permettersi di andare «in crisi» lasciando vacillare ogni certezza; in quella condizione di “dubbio” nasce lo spazio per nuove conoscenze e vera crescita.

Chi fonda la propria esistenza su sicurezze personali a cui non è disposto rinunciare, non sa offrirsi la possibilità di conoscere Verità più profonde ed è, quindi, destinato a subire forti scossoni (che la Vita generosamente offrirà) funzionali a far crollare le illusorie certezze.